Workshop di stampa bianca botanica

da 50,00 €

Ti accompagno passo dopo passo alla scoperta degli elementi della stampa al torchio, matrice, carta e torchio calcografico e del modo in cui dialogano tra loro.

Questa edizione è speciale: ci incontriamo in autunno, ma durante l'estate Marta raccoglie piante ed erbe un po' dappertutto, nei boschi, vicino ai fiumi, in campagna, per creare un erbario che usi durante il workshop per le tue stampe.
Realizzi matrici inusuali e forme diverse, attingendo a un archivio di materiali e all'erbario estivo preparato appositamente per te. Non userai alcun inchiostro: la stampa è completamente atossica e a basso impatto ambientale.

Il risultato sono composizioni bianche, tattili e delicate, che raccolgono impronte, texture e piccole storie. Sarà bello intrecciare geometrie ed elementi botanici, riconoscere forme che evocano altro e osservare le loro tracce emergere sulla carta.

A fine laboratorio confronti le matrici con le stampe, chiedendoti cosa ti ha ispirato della loro forma, superficie, o cosa ti ha ricordato.

Giorno e orario:
Tessera:

Ti accompagno passo dopo passo alla scoperta degli elementi della stampa al torchio, matrice, carta e torchio calcografico e del modo in cui dialogano tra loro.

Questa edizione è speciale: ci incontriamo in autunno, ma durante l'estate Marta raccoglie piante ed erbe un po' dappertutto, nei boschi, vicino ai fiumi, in campagna, per creare un erbario che usi durante il workshop per le tue stampe.
Realizzi matrici inusuali e forme diverse, attingendo a un archivio di materiali e all'erbario estivo preparato appositamente per te. Non userai alcun inchiostro: la stampa è completamente atossica e a basso impatto ambientale.

Il risultato sono composizioni bianche, tattili e delicate, che raccolgono impronte, texture e piccole storie. Sarà bello intrecciare geometrie ed elementi botanici, riconoscere forme che evocano altro e osservare le loro tracce emergere sulla carta.

A fine laboratorio confronti le matrici con le stampe, chiedendoti cosa ti ha ispirato della loro forma, superficie, o cosa ti ha ricordato.

TENUTO DA:
Carlotta Valdinoci nasce come scultrice e si forma presso l’Accademia di Brera. Segna, sogna e disegna dall’età di tre anni. È affascinata dalla poetica del collage, suo carburante di felicità. Ritaglia, intaglia storie per narrarne altre. Ha collaborato con Guido De Zan lavorando con il grès. Modella e incide la ceramica con gesti semplici e arcaici. Il collage come la scultura sono processi emozionali, ludici che hanno a che fare con l’inconscio.